Caro costruttore,
apri il vano di una qualsiasi macchina che vendi. Dentro c'è un pacco batteria che ti è costato tra i 50 e i 100 euro. Intorno c'è tutto il resto: motori, elettronica, mesi di progettazione, il tuo marchio stampato sulla scocca.
Di tutto quello che c'è lì dentro, il pacco è la cosa che hai pagato meno. Ed è l'unica che, in un giorno sfortunato, può prendere fuoco.
Quando succede, nessuno in riunione chiede quanto costava. Si fa una domanda sola, e la fanno il tuo cliente, il suo assicuratore e a volte un avvocato: chi paga?
Per anni il mio settore ha risposto con un aggettivo. "Batterie sicure", "massima sicurezza", "la sicurezza è la nostra priorità". Lo scrivono tutti. L'avevo scritto anch'io, sul nostro vecchio sito. Il guaio è che un aggettivo non ha mai pagato un danno.
Così abbiamo deciso di rispondere con un documento. Ogni batteria che esce dalla nostra fabbrica di Paderno Dugnano è coperta da una polizza che vale per il tuo lotto: responsabilità civile prodotti, richiamo, danno patrimoniale e d'immagine, danno ambientale.
Per questo abbiamo cambiato nome. Da oggi le nostre batterie si chiamano Sigil, come il sigillo di ceralacca che un tempo chiudeva le lettere di valore. Diceva due cose: che la busta non era stata aperta, e chi ne rispondeva.
In questa pagina trovi tutto quello che ti serve per decidere. Leggila con calma, e alla fine saprai perché un costruttore che sceglie Sigil dorme meglio di uno che risparmia dieci euro a pacco.
Giorgio Braggion
Fondatore · Advanced Batteries SRL